TORTINE FACILISSIME

Poco tempo a disposizione, ma voglia di mettere in forno qualcosa di dolce?! Allora è proprio il momento di preparare questo impasto facilissimo e velocissimo!

Versiamo  in una ciotola 2 uova intere con 100gr. di zucchero e frulliamoli con la frusta elettrica per un paio di minuti, aggiungiamo poi 100gr. di farina e 100gr. di burro ammorbidito a temperatura ambiente, frulliamo ancora qualche minuto fino a che il composto sia diventato soffice e spumoso, quindi versiamolo a cucchiaiate nei pirottini (circa 15) riempiendoli poco più che a metà e che precedentemente avevamo sistemati su di una placca da forno. Mettiamo in  forno a 170° per 15 minuti.foto 1 (9)
Una volta raffreddati possiamo sistemarli in sacchettini da freezer e congelarli, utilizzandoli poi al bisogno (o alla voglia!)

…ma non basta…se versiamo il composto in una tortiera rotonda di 20cm. di diametro e lasciamo  cuocere per circa 40 minuti, otteniamo una torta ottima da farcire a piacere con creme, cioccolato, marmellata, panna…

TORTA DI AMARETTI

Questa ricetta proviene da un ricettario di fine ‘800 di una famiglia del Veneto, ma trovo che i suoi anni li porti proprio bene!

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Cominciamo allora a prepararla!
In una terrina battiamo bene 200gr. di burro con 200gr. di zucchero fino ad ottenere un impasto cremoso.
Aggiungiamo poi 100gr. di farina e 300gr. di amaretti tritati fini.
Mescoliamo assieme 4 rossi di uovo, 100gr. di cacao zuccherato ed in ultimo le 4 chiare montate a neve.
Versiamo l’impasto in uno stampo rotondo liscio di 22cm. di diametro rivestito dalla nostra amica carta da forno.
Inforniamo 180° per 45 minuti circa o fino a che inserendo uno stecchino, questo non ne esca asciutto.
Lasciamo raffreddare, sistemiamo su di un piatto o alzatina e decoriamo con qualche amaretto.

TORTA DELLE BRICIOLE

foto (33)Ecco una torta rustica di origine germanica da gustare al mattino, accompagnata da una buona marmellata ai frutti di bosco, o con il the delle cinque!
Versiamo in una ciotola 75gr. di burro ammorbidito con 100gr. di farina, 75gr. di zucchero e, a piacere, un cucchiaino di cannella in polvere o una grattatina di scorza di limone.
Lavoriamo il tutto fino ad ottenere un impasto a briciole e mettiamo a riposare in frigorifero per una mezz’ora.
Mettiamo ora nell’impastatrice 500gr. di farina, 100gr. di burro fuso, 150gr. di zucchero, una bustina di lievito vanigliato, 3 uova intere,2dl. di latte ed un pizzico di sale.
Versiamo l’impasto in una tortiera di 25cm. di diametro, precedentemente rivestita con carta da forno, livellandolo bene.
Prendiamo l’impasto dal frigorifero e sbricioliamolo sulla superficie della torta.
Inforniamo a 180° per 45 minuti e lasciamo raffreddare prima di servirla.

TORTA AL CIOCCOLATO

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Ricetta di Teresa Busnelli  1890

Sbattere bene 4 tuorli di uova con 170gr. di zucchero, unire 200gr. di nocciole tritate fini, 80gr. di fecola di patate, 65gr. di burro ammorbidito, 100gr. di cioccolato fondente grattugiato, un pizzico di sale e in ultimo aggiungere delicatamente i 4 albumi montati a neve.
Ungere con del burro uno stampo di 20cm. di diametro, spolverizzarlo con pane grattugiato, versarvi l’impasto e mettere il a cuocere in forno già caldo a 180° per una mezz’ora circa.
Torta molto buona!
E’ questo il commento che segue la descrizione della ricetta tratta da un piccolo volume “I dolci del Veneto” che amo molto consultare, sia per le simpatiche ricette che vi compaiono, ma anche e soprattutto, perché scritto nel 1983 dal mio papà, che amava recuperare e ridare così valore a molte ricette, dolci memorie di un mondo di ghiottonerie venete: dolcezze desunte da  ricerche su vecchi ricettari di famiglie venete scritti con amore per poter tramandare dolci esperienze.
Ed ecco che il nome di Teresa Busnelli verrà tramandato, ricordato grazie ad alcuni appunti da lei riportati in un quaderno di casa e che con grande rispetto il papà ha trascritto, dopo aver provato ed apprezzato.
Che dire provate anche voi questa torta e Teresa Busnelli diverrà anche vostra amica!

KAISERSCHMARREN

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Kaiserschmarren, che passione!
Kaiserschmarren, pietanza molto frequente in Austria, nell’Alto Adige e nei rifugi delle Dolomiti,altro non è che una frittata dolce, sminuzzata (Schmarren).
Perché il nome sia preceduto dal pomposo Kaiser è motivo di discussione ed in merito mi piace ricordare un paio di leggende.
La prima narra che in occasione di una cena intima fra il Kaiser e la giovane Sissi, famosa per essere buongustaia, un cuoco segretamente innamorato avrebbe preparato per l’occasione questo piatto speciale  ottenendo consensi entusiastici.
La seconda tramanda invece che, durante una battuta di caccia, l’imperatore fu costretto a rifugiarsi in un “kaser”, umile dimora di pastori, i quali, per sfamarlo, gli prepararono questo pasto.
Tale fu il gradimento da parte del sovrano che la pietanza cambiò nome e da quel giorno divenne Kaiserschmarren, ritenendola quindi degna del palato imperiale!
Ed ora accingiamoci a prepararla e vi assicuro che sarà degna anche del vostro palato!

Sbattiamo allora bene 4 rossi di uova con un bicchiere di latte, aggiungiamo a poco a poco 80gr. di farina, montiamo a neve gli albumi e uniamoli alla pastella assieme ad un pizzico di sale e ad un cucchiaio di zucchero a velo.
Mescoliamo e uniamo 50gr. di uvetta ammollata e 50gr. di pinoli ( se piace si può aggiungere anche ¼ di mela grattugiata).
In una padella leggermente unta con un po’ di burro prepariamo delle frittate di 1cm. di spessore, cuocendole da tutte e due le parti, ma facendo in maniera che restino morbide.
Con una paletta tagliente riduciamola a pezzettini che metteremo  su di un piatto da portata caldo.
Spolveriamo poi con zucchero a velo e serviamo volendo come piatto unico con accompagnamento di marmellata di mirtilli rossi il cui gusto leggermente acidulo ben si sposa con quello più dolce della frittata.

MADELEINE

Oggi voglia di dolci coccole e così  presi gli stampi per le madeleine, ricetta alla mano ho preparato i biscotti, che poi ho  messo in una scatola di latta con della carta per i fritti all’interno per poterli gustare anche fra alcuni giorni.
Per preparare circa 25 madeleine occorre montare 5 tuorli con 130gr. di zucchero, unire 80gr. di burro sciolto a bagnomaria, le 5 chiare montate a neve con 20gr. di zucchero e 150gr. di farina setacciata.
Imburrare e infarinare gli stampi per le madeleine e distribuirvi il composto.
Mettere in forno già caldo (180°) per venti minuti circa.
Toglierle dal forno appena si indorano, lasciar raffreddare e poi toglierle dagli stampi e sistemarle in una scatola.
Per cambiare leggermente il gusto si può aggiungere nell’impasto una decina di foglie di erba luigia o limonina ben tritate, regalano ai biscotti un delizioso sapore!

TORTA SALATA AL TONNO CON FARINA DI KAMUT

Prepariamo una pasta brisè con farina di kamut mescolando nel mixer per un paio di minuti 200gr. di farina di kamut, 100gr. di burro, 60ml. di acqua ed un cucchiaino di sale.
Formiamo una palla col composto e mettiamo in frigorifero per una mezz’ora.
Stendiamo poi la pasta: mettiamo sul tavolo un foglio di carta da forno, appoggiamo  il composto e poniamo sopra un altro foglio di carta da forno.
Aiutandoci con il mattarello stendiamo una sfoglia sottilissima, togliamo la carta in superficie e, lasciando l’altro il foglio di sotto mettiamola in uno stampo rettangolare di circa 25cm.X15cm., lasciandola trabordare.
Prepariamo il ripieno con 2 uova ben sbattute, 120gr. di tonno sott’olio sminuzzato molto fine, 200gr. di ricotta ed  un cucchiaio di pasta di olive; versiamolo sulla pirofila, ricopriamo completamente con la pasta, chiudendo bene e spennelliamo con un po’ di rosso d’uovo o del burro fuso.
Inforniamo a 200° per 45 minuti e portiamo in tavola.

TORTA AL LIMONE


Ecco un’altra torta facile e leggera per cominciare dolcemente la giornata.

Prendiamo  4uova e sbattiamole a lungo con 350gr. di zucchero fino a che diventino spumose.
Uniamo  poi 1,5dl. di olio di oliva (o anche di semi se si preferisce un sapore meno deciso), il succo di mezzo limone e la scorza di un limone e per ultimo 200gr. di farina mescolata a 50gr. di fecola e una bustina di lievito vanigliato.
Ottenuto un composto molto omogeneo, versarlo in uno stampo ricoperto di carta da forno ed infornarlo a 180° per 45 minuti o fino a che, inserendo uno stecchino, questo non ne esca pulito.
Tagliata a quadratini può essere un simpatico accompagnamento a delle semplici fragole al limone.

ROTOLO AGLI ASPARAGI e ZUPPA DI ORZO E ASPARAGI

Primavera tempo di asparagi;
siano essi bianchi, violetti o verdi, appartengono tutti alla stessa specie botanica (Asparagus officinalis L., famiglia delle Liliacee) e tutti ugualmente apprezzati nell’ambito gastronomico.
Prepariamoci dunque a gustarli in diverse ricette.
Per cominciare vi propongo un “rotolo un po’ particolare.

Prepariamo la pasta: in una pentola mettiamo 40gr. di burro, lasciamolo sciogliere ed aggiungiamo 60gr. di farina, mescolando con cura, uniamo poi un po’ alla volta 3dl. di brodo bollente e cuociamo per una decina di minuti. Assaggiamo ed aggiustiamo di sale, se necessario.
Togliamo dal fuoco e facciamo raffreddare per pochi minuti prima di unire 4 rossi d’uovo, sempre mescolando accuratamente.
Montiamo a neve la 4 chiare ed uniamole molto delicatamente al composto.
Accendiamo il forno a 200°, rivestiamo una teglia rettangolare di 20cm. per 30cm. con della carta da forno, versiamo la pasta in modo uniforme e facciamo cuocere per una ventina di minuti.
Nel frattempo spelliamo e priviamo della parte più dura e legnosa del gambo  400gr. di asparagi bianchi,  leghiamoli con lo spago da cucina o come ho scoperto recentemente, con dei laccetti di silicone, veramente comodi  e mettiamoli in posizione verticale in una pentola alta e stretta, in acqua salata bollente, con le punte rivolte verso l’alto, ma fuori dall’acqua, poiché il calore e il vapore sono sufficienti per cuocerli.
Lasciamoli bollire per circa 15 minuti, quindi leviamoli dall’acqua e avvolgiamoli in un canovaccio per completare la loro cottura e contemporaneamente privarli dell’acqua in eccesso.
Mescoliamo a 80 gr. di tonno sott’olio ben sgocciolato e tritato 150gr. di maionese, va molto bene anche quella light, e spalmiamo il composto sulla pasta, lasciando libero per 5 cm. il bordo più lungo.
Distribuiamo uniformemente gli asparagi, mettendoli nel senso della lunghezza ed arrotoliamo delicatamente, avvolgendo con la carta da forno della cottura, stringendo poi il tutto con della carta argentata.
Mettiamo in frigorifero in maniera che il rotolo si amalgami e serviamo tagliando a fette, se avanzano alcuni asparagi sbizzariamoci con le decorazioni.
Ottimo primo piatto, se il tempo si decidesse a scaldare un pochino, altrimenti non ci resta che la zuppa d’orzo e asparagi!……sarà la prossima ricetta, seguitemi.

ZUPPA D’ORZO AGLI ASPARAGI
Lessiamo 160gr. di orzo perlato e ammollato, se necessario, in abbondante acqua salata e scoliamolo dopo una ventina di minuti.
Puliamo un cipollotto, tritiamolo molto fine e lasciamolo rosolare in un bicchiere di olio extravergine di oliva, uniamo poi 400gr. di asparagi bianchi (il massimo se sono quelli di Bassano!), precedentemente lavati, spellati e privati della parte più dura e legnosa.
Saliamo, pepiamo e lasciamo cuocere a fuoco moderato per un quarto d’ora dopo aver versato un litro di buon brodo di pollo, uniamo ora l’orzo e continuiamo a cuocere per altri 10-15 minuti.
Versiamo su piccole fondine e condiamo  grattugiandoci sopra del formaggio  grana o, se piace un sapore più deciso, della ricotta affumicata stagionata e per finire una croce di olio extravergine.
Zuppa densa e profumata che può introdurci a secondi importanti; che ne pensate di uno stinco di vitello al forno?

TORTA DI CIOCCOLATO ALLE VIOLETTE

Una squisita torta al cioccolato con un decoro strettamente primaverile.
Sciogliamo a bagnomaria 200gr. di cioccolato fondente, nel frattempo prendiamo 180gr. di burro ammorbidito a temperatura ambiente e mescoliamolo  con 100gr. di zucchero di canna raffinato.
Uniamo 3 tuorli di uova,  100gr. di mandorle tritate fini e il cioccolato fuso, mescolando molto bene,
aggiungiamo 90gr. di farina ed infine versiamo con delicatezza nel composto i 3 albumi montati a neve ben ferma.
Versiamo il tutto in una tortiera rotonda di 20cm. di diametro ed inforniamo a forno già caldo(180°) per una mezz’ora circa, fino a che, inserendo uno stuzzicadenti nel composto, questo non ne ucirà asciutto (vecchio metodo, ma sempre molto utile!).
Estraiamo quindi la torta dal forno e mettiamola a raffreddare, meglio se su di una graticola.
Posiamola poi sul piatto da portata o su di una alzatina e procediamo con la decorazione: sciogliamo dapprima, sempre a bagnomaria, 100gr. di cioccolato fondente, aggiungiamo un paio di cucchiai di latte e mescoliamo per ottenere un composto omogeneo.
Versiamolo quindi sulla torta aiutandoci con una paletta per distendere uniformemente il cioccolato e poi decoriamo a piacere con i fiori di violette stabilizzate (circa 60gr.).
La primavera è in tavola!