ORATA AL FORNO IN CROSTA DI SALE

foto 4 (5)Vi propongo oggi un modo rapido di cucinare l’orata, che ne esalta il sapore.
Facciamoci eviscerare  dal pescivendolo un’orata di circa 500gr., ma lasciamo le squame, laviamola accuratamente ed inseriamo 2 o 3 di fette di limone.
Mescoliamo ad un kg. di sale grosso la scorza grattugiata di un paio di limoni, versiamoci sopra poca acqua ed amalgamiamo il tutto.
foto 2 (8)Prendiamo una pirofila o una teglia che contenga giusto l’orata, copriamola con uno strato di sale spesso circa un cm., appoggiamoci sopra il pesce, la cui pelle avremo prima strofinato con un po’ di olio, versiamoci sopra il sale rimanente, pigiandolo leggermente ed inforniamo a forno già caldo (220°) per una mezz’ora.
Servire direttamente in tavola, spaccando la crosta di sale.
Con lo stesso metodo possiamo cucinare anche un branzino o un piccolo rombo.
foto 5 (3)

CODA DI ROSPO AL VINO BIANCO

Prendiamo 4 code di rospo da 300gr. l’una, laviamole in acqua salata, asciughiamole bene e tagliamole a fette.foto 4 (3)
Mettiamo in una casseruola con un bicchiere di olio di oliva un trito composto da una cipolla di media grandezza, due spicchi di aglio, una costa di sedano, un mazzetto di prezzemolo e gli aghi di due rametti di rosmarino,foto 5 (1) lasciamo soffriggere dolcemente per una decina di minuti, quindi uniamo le fette di coda di rospo precedentemente passate nella farinafoto 3 (4), condiamo con sale e pepe e facciamole rosolare da ambo le parti, uniamo poi 2 bicchieri di vino bianco secco e continuiamo la cottura in forno a 180° per circa mezz’ora, bagnando ogni tanto il pesce con il suo sugo di cottura.
foto 5 (2)Servire ben caldo volendo guarnito con ciuffi di prezzemolo e qualche fetta di limone.

….e vi propongo un’ottima salsa di accompagnamento….

INSALATA DI SPINACINI

foto (36)Oggi un’insalata ricchissima in ferro e veramente particolare!
Spremiamo mezza arancia sugosa e tagliamo a rondelle e poi a metà la rimanente.
Decoriamo con questi spicchi  una insalatiera in cui abbiamo sistemato degli spinacini freschi e molto ben puliti e condiamo con un po’ di olio extra vergine di oliva e un pizzico di sale.
Cospargiamo con una abbondante cucchiaiata di pinoli e versiamo il succo di arancia.
Mescoliamo accuratamente prima di servire.

TAGLIATELLE CON UVETTA E PINOLI

foto (26)Un primo velocissimo che accontenterà i palati di chi ama la mescolanza del  gusto dolce-salato.
Mettiamo ad ammollare in acqua bollente 4 cucchiai di uvetta sultanina e dopo averla scolata ed asciugata, versiamola in una terrina con 4 cucchiai di pinoli e mescoliamo con 5 cucchiai di olio extra vergine di oliva.
Cuociamo poi 200gr. di tagliatelle all’uovo, scoliamole, versiamole nella terrina preparata precedentemente e rapidamente portiamo in tavola.
Provate e sappiatemi dire!

FONDI DI CARCIOFO CON RADICCHIO

Cuocere 6 fondi di carciofo ben mondati in 4 cucchiai di olio di oliva, uno spicchio di aglio, salare, coprire di acqua o brodo, lasciando poi cuocere con il coperchio per 10 minuti, scoperchiare e continuare la cottura fino a completa evaporazione del liquido di cottura spolverizzando con un trito di prezzemolo.
Nel frattempo preparare un battuto con ¼ di cipolla bianca e una decina di radici di radicchio e lasciar soffriggere in una padella con 3 cucchiai di olio di oliva, aggiungere 3 cucchiai di brodo e continuare la cottura per una decina di minuti.
Riempire con questo composto i fondi di carciofo che avremo sistemato, bollenti, su di un piatto da portata e serviamo subito. foto (24)

RATATOUILLE SEMPLICE

RATATOUIE 1Tagliamo una cipolla rossa abbastanza sottile e mettiamola a cuocere in una padella con 4 cucchiai di olio di oliva, aggiungendo un paio di cucchiai di acqua, per 5 minuti; tagliamo a cubetti  2 melanzane e 3 piccole zucchine, versiamo nella padella con le cipolle, facciamo cuocere altri 5 minuti quindi uniamo 5-6 pomodorini tagliati a pezzetti e continuiamo la cottura ancora una decina di minuti salando e pepando a piacere.
Poco prima della fine della cottura spezzettiamo alcune foglie di basilico.
RATATOUIE 2E’ così pronto un ottimo accompagnamento a carni o pesci cucinati in maniera non troppo elaborata.

SALVIA FRITTA

Complici le interminabili piogge di questa primavera, la salvia in orto sta producendo foglie di una grandezza esagerata: stupende per preparare un fritto veramente squisito!
Accingiamoci dunque a preparare una pastella speciale.
In una ciotola uniamo a 100gr. di farina un cucchiaio di farina di riso, 10dl. di acqua minerale gasata, 10dl. di birra, un cucchiaio di olio di oliva ed un pizzico di sale.
Mescoliamo energicamente per evitare la formazione di grumi e quando la pastella sarà ben fluida mettiamola a riposare per un paio di ore in frigorifero coperta con un panno.
Prendiamo le grandi foglie di salvia. Immergiamole nella pastella fino a che non siano ben ricoperte e tuffiamole in abbondante olio bollente,  rigiriamole, estraiamole e mettiamole ad asciugare dall’olio in eccesso su dei fogli di carta apposita per fritti.
Posiamole su di un grande piatto salandole leggermente.
Un aperitivo veramente notevole!

TACCOLE CON POMODORINI

Oggi ho mangiato le taccole come le preparava il nonno!
Quanta tenerezza vedere le mani di mia figlia ripetere dei semplici gesti proprio come li faceva il nonno, piccoli insegnamenti di un grande uomo!

Procediamo così: puliamo 500gr. di taccole e facciamole bollire in acqua salata per 6-7 minuti e poi scoliamole bene.
Nel frattempo tagliamo fine uno scalogno e lasciamolo soffriggere in mezzo bicchiere di olio.
Aggiungiamo 7, 8 pomodorini pelati e tagliati a metà e continuiamo a cuocere per 5-6 minuti.
Aggiungiamo quindi le taccole tagliate in 3 parti e lasciamo cuocere ancora una decina di minuti.
Ottimo contorno con qualsiasi tipo di carne.

TORTA AL LIMONE


Ecco un’altra torta facile e leggera per cominciare dolcemente la giornata.

Prendiamo  4uova e sbattiamole a lungo con 350gr. di zucchero fino a che diventino spumose.
Uniamo  poi 1,5dl. di olio di oliva (o anche di semi se si preferisce un sapore meno deciso), il succo di mezzo limone e la scorza di un limone e per ultimo 200gr. di farina mescolata a 50gr. di fecola e una bustina di lievito vanigliato.
Ottenuto un composto molto omogeneo, versarlo in uno stampo ricoperto di carta da forno ed infornarlo a 180° per 45 minuti o fino a che, inserendo uno stecchino, questo non ne esca pulito.
Tagliata a quadratini può essere un simpatico accompagnamento a delle semplici fragole al limone.

SFORMATO DI FINE INVERNO

Ultime verze invernali e radicchio rosso tardivo sono i principali componenti di questo gustoso piatto di fine inverno; d’ora in poi la primavera con i suoi  germogli farà da padrona anche sulla nostra tavola; ma ora accingiamoci a preparare questo saluto all’inverno che ci siamo lasciati alle spalle.
Tagliamo a pezzetti molto sottili 2hg. di radicchio rosso tardivo, 2hg. di cavolo cappuccio viola, 2hg. di verza  e una grossa cipolla di Tropea.
Mettiamo a soffriggere il tutto in una larga padella con un bicchiere di olio a fuoco non troppo vivace per un quarto d’ora, mescoliamo, saliamo e pepiamo ed aggiungiamo ½ bicchiere di acqua calda.
Continuiamo la cottura per altri 20 minuti.
Nel frattempo prepariamo una besciamella con 50gr. di burro, 100gr. di farina ed un litro di latte, saliamola ed aggiungiamo 50gr. di grana grattugiato e 2 uova, uniamola alle verdure amalgamando bene il tutto.
Imburriamo e cospargiamo di pan grattato uno stampo da ciambella di 18cm. di diametro, versiamo il composto ed inforniamo a 180° per  un’ora.
Lasciamo leggermente raffreddare, sformiamo su di un piatto rotondo e ricopriamo con fette sottili di speck o prosciutto crudo.