ORATA AL FORNO IN CROSTA DI SALE

foto 4 (5)Vi propongo oggi un modo rapido di cucinare l’orata, che ne esalta il sapore.
Facciamoci eviscerare  dal pescivendolo un’orata di circa 500gr., ma lasciamo le squame, laviamola accuratamente ed inseriamo 2 o 3 di fette di limone.
Mescoliamo ad un kg. di sale grosso la scorza grattugiata di un paio di limoni, versiamoci sopra poca acqua ed amalgamiamo il tutto.
foto 2 (8)Prendiamo una pirofila o una teglia che contenga giusto l’orata, copriamola con uno strato di sale spesso circa un cm., appoggiamoci sopra il pesce, la cui pelle avremo prima strofinato con un po’ di olio, versiamoci sopra il sale rimanente, pigiandolo leggermente ed inforniamo a forno già caldo (220°) per una mezz’ora.
Servire direttamente in tavola, spaccando la crosta di sale.
Con lo stesso metodo possiamo cucinare anche un branzino o un piccolo rombo.
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TORTA DI AMARETTI

Questa ricetta proviene da un ricettario di fine ‘800 di una famiglia del Veneto, ma trovo che i suoi anni li porti proprio bene!

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Cominciamo allora a prepararla!
In una terrina battiamo bene 200gr. di burro con 200gr. di zucchero fino ad ottenere un impasto cremoso.
Aggiungiamo poi 100gr. di farina e 300gr. di amaretti tritati fini.
Mescoliamo assieme 4 rossi di uovo, 100gr. di cacao zuccherato ed in ultimo le 4 chiare montate a neve.
Versiamo l’impasto in uno stampo rotondo liscio di 22cm. di diametro rivestito dalla nostra amica carta da forno.
Inforniamo 180° per 45 minuti circa o fino a che inserendo uno stecchino, questo non ne esca asciutto.
Lasciamo raffreddare, sistemiamo su di un piatto o alzatina e decoriamo con qualche amaretto.

SALSA TARTARA

foto 2 (4)Prendiamo una mezza cipolla, un cucchiaio di capperi sotto sale ben sciacquati, un cucchiaio di prezzemolo e tritiamo il tutto riducendolo praticamente in poltiglia che mescoleremo assieme a 4 cucchiai di maionese ed infine un cucchiaio di aceto balsamico.
Ottima sulla nostra coda di rospo, ma anche  per nobilitare del semplice pollo lesso o del pesce.

CODA DI ROSPO AL VINO BIANCO

Prendiamo 4 code di rospo da 300gr. l’una, laviamole in acqua salata, asciughiamole bene e tagliamole a fette.foto 4 (3)
Mettiamo in una casseruola con un bicchiere di olio di oliva un trito composto da una cipolla di media grandezza, due spicchi di aglio, una costa di sedano, un mazzetto di prezzemolo e gli aghi di due rametti di rosmarino,foto 5 (1) lasciamo soffriggere dolcemente per una decina di minuti, quindi uniamo le fette di coda di rospo precedentemente passate nella farinafoto 3 (4), condiamo con sale e pepe e facciamole rosolare da ambo le parti, uniamo poi 2 bicchieri di vino bianco secco e continuiamo la cottura in forno a 180° per circa mezz’ora, bagnando ogni tanto il pesce con il suo sugo di cottura.
foto 5 (2)Servire ben caldo volendo guarnito con ciuffi di prezzemolo e qualche fetta di limone.

….e vi propongo un’ottima salsa di accompagnamento….

PRELUDIO ALLA PRIMAVERA

foto 1 (5)Fine gennaio, le giornate si allungano e con la luce si intravede…lì…in fondo in fondo…quello che sarà l’inizio della primavera, il risveglio dei fiori.
Cominciamo allora a prepararci in casa prendendo un cestino, rivestendolo all’interno con del nylon, riempendolo di terra e…via con il “risveglio”!
Alloggiamo ora una ederina  sempre verde, simbolo dell’inverno, alcuni bulbi di tulipani a cui daremo il tempo di annunciarci la primavera, un giacinto in procinto di sbocciare e una primula in fiore, nota di allegria.
Ed ora mettiamo la composizione in bella vista per poter osservare giorno dopo giorno i
cambiamenti delle nostre piantine!

STRACCETTI DI VITELLO ALLE MANDORLE

Prendiamo 300gr. di straccetti di vitello e passiamoli in 2 cucchiai di farina. Versiamo 4 cucchiai di olio di semi in una padella di 18cm. di diametro, scaldiamolo bene e mettiamo gli straccetti, saliamo leggermente,

foto 1 (4) rigiriamo e, una volta rosolati da ambo le parti, uniamo 3 cucchiai di mandorle a lamellefoto 2 (3)

 

ed 1 cucchiaio di marsala.foto 3 (2)

Lasciamo insaporire un paio di minuti e serviamo subito.

VASO DI FIORI INVERNALE

foto 1 (2)Prepariamo un vaso di fiori che ci regali l’inverno, anche nel profumo, prendendo semplicemente qualche ramo di agrifoglio variegato con alcune bacche rosse a cui uniamo altrettanti rami di calycanthus i cui fiori sbocciano in pieno inverno, avvolgendo i rami brulli dell’arbusto in una nube dorata.E già appena sistemati nel vaso sprigioneranno il loro meraviglioso profumo, una intensa fragranza di spezie, che aleggerà per la casa.
Provare!!!
Aiutiamoci con un vaso dalla forma rotonda e bocca stretta che renderà subito composizione i nostri rami inseriti.

SPUMA DI PROSCIUTTO E SPUMA DI SALMONE

Ottime mousse da proporre come antipasto con un buon vino bianco mosso.
Mettiamo nel bicchiere del frullatore 300gr. di prosciutto cotto magro a pezzetti, uniamo 200gr. di ricotta, 200gr. di mascarpone ed un cucchiaino di succo di limone.
Frulliamo bene il tutto, aggiustiamo di sale se lo riteniamo necessario e mettiamo il composto in una terrina, pronto per essere spalmato su delle fettine di pane a cassetta scaldate in forno.

foto 5Stesso procedimento per la spuma al salmone:
250gr. di salmone affumicato a pezzetti da frullare assieme a 200rg. di mascarpone e 50gr. di ricotta ed un cucchiaino si succo di limone.

SACCHETTI PER NATALE

Natale tempo anche di regali e quindi ….di pacchetti.

Qualche piccolo suggerimento per preparare sacchetti e sacchettoni :
comperiamo dei sacchetti di carta con i manici di varie misure, sia bianchi che dorati che nocciola,
ritagliamo alcuni cerchi da un tessuto natalizio, incolliamoli a varie altezze sul  facendo partire un cordoncino dorato dall’alto.
foto 2 (1)Sempre da stoffa natalizia ritagliamo anche con le forbici “a cappe” cerchi, rettangoli, cuori ecc. sbizzarrendoci poi ad incollarli sovrapponendoli.
foto 1 (1)Da un pezzo di tessuto di iuta ritagliamo un rettangolo su cui cuciremo un albero di natale ben impunturato e un piccolo bottone colorato.
Incolliamo poi il tutto sul sacchetto.
foto 4Questi rettangoli possiamo prepararceli a un po’ alla volta e poi usufruirne al bisogno.
E al posto del solito bigliettino per il pacchetto si può usufruire di qualche ritaglio di pelle, di similpelle, di tessuto consistente, di panno lenci o di cartoncino particolare e aiutandoci con le formine per i biscotti ritagliare le sagome che più ci piacciono o si foto 3adattano al dono, per poi incollarle scrivendoci sopra.
Il nostro dono sarà veramente personalizzato!