NEVE

NEVE di Rosalina Pianezze dalla raccolta di poesie LA CLESSIDRA E LA SOGLIA Edizioni del Leone gennaio 2002

foto (45)

È’ qualcosa di bello, la neve:
zitta, non fa rumore, pulita,
livella tutto per bene,
è bello camminare su quella gelata
o su quella fresca, andare per primo
la mattina presto e al ritorno
mettere i passi nelle mie impronte
(da piccolo non facevo pupazzi,
non andavo in slitta, era bello
buttarmi nella neve e lasciare
la mia forma, a braccia apertefoto (51)
come un Cristo…) e guardarla
quando cade, che quasi ubriacano,
i fiocchi, e spalmare mucchi
di quella farinosa e asciutta.

Oggi nevica, forse la prima vera nevicata di questo strano inverno e allora mi piace proporvi questa serena poesia, dove,  con una delicatezza di stile tipica della nostra “poetina dei monti”, come lei stessa ama definirsi, la neve è vista e sentita con un profondo distacco sentimentale, con molto garbo,  ma nello stesso tempo con una partecipazione vera ed intensa di tutto l’essere.