COPRI BOTTIGLIA

foto (37)Natale, tempo di regali, ma è divertente anche confezionarli a festa.
Oggi mi sono dedicata ad una bottiglia, sia essa di vino, di olio, di liquore, di succo ecc.
…e così da una manica di una camicia è nata una allegra confezione!
Ricicliamo tutto ciò che ci riesce: oggi è il momenti di una vecchia camicia!
Ritagliamole  le maniche e  prendiamo la bottiglia che vogliamo “imprigionare” così da avere l’esatta misura dell’altezza della bottiglia da “incartare”.
Mettiamo la manica a rovescio, chiudiamo bene il fondo con una robusta cucitura, rigiriamola, a piacere inseriamo un pizzo sull’orlo del polso ed eccola è pronta per iniziare una nuova avventura.

INSALATA DI SPINACINI

foto (36)Oggi un’insalata ricchissima in ferro e veramente particolare!
Spremiamo mezza arancia sugosa e tagliamo a rondelle e poi a metà la rimanente.
Decoriamo con questi spicchi  una insalatiera in cui abbiamo sistemato degli spinacini freschi e molto ben puliti e condiamo con un po’ di olio extra vergine di oliva e un pizzico di sale.
Cospargiamo con una abbondante cucchiaiata di pinoli e versiamo il succo di arancia.
Mescoliamo accuratamente prima di servire.

RIVESTIAMO UN CESTO

Stiamo riordinando gli armadi ?…C’è una vecchia gonna che non usiamo più?
Non eliminiamola, ma rendiamole una nuova vita, come ?
foto (38)Semplicemente infilando, con l’aiuto di un ago di sicurezza, una fettuccia o un elastico nella cinturina della vita; tiriamo ben forte fino a che si chiude del tutto la stoffa, fissiamo la fettuccia con un nodo e… voilà…la ex sottana è pronta a cominciare una nuova vita come rivestimento di un cesto copridamigiana o qualsiasi altro cesto a nostro piacimento.  foto (39)
I  cesti copridamigiana li possiamo trovare nei negozi di enologia e sono molto comodi in quanto di legno leggerissimo ,con la base di plastica pratici per poter essere dipinti con vernice spray di un colore che si intoni alla gonna utilizzata.
Sarà, ma di cesti non ne ho mai abbastanza per contenere giochi dei bimbi, stoffe da utilizzare, giornali o riviste con articoli interessanti, gli indumenti da portare al pulisecco e chi più ne ha, più ne metta! foto (37)

TORTA DELLE BRICIOLE

foto (33)Ecco una torta rustica di origine germanica da gustare al mattino, accompagnata da una buona marmellata ai frutti di bosco, o con il the delle cinque!
Versiamo in una ciotola 75gr. di burro ammorbidito con 100gr. di farina, 75gr. di zucchero e, a piacere, un cucchiaino di cannella in polvere o una grattatina di scorza di limone.
Lavoriamo il tutto fino ad ottenere un impasto a briciole e mettiamo a riposare in frigorifero per una mezz’ora.
Mettiamo ora nell’impastatrice 500gr. di farina, 100gr. di burro fuso, 150gr. di zucchero, una bustina di lievito vanigliato, 3 uova intere,2dl. di latte ed un pizzico di sale.
Versiamo l’impasto in una tortiera di 25cm. di diametro, precedentemente rivestita con carta da forno, livellandolo bene.
Prendiamo l’impasto dal frigorifero e sbricioliamolo sulla superficie della torta.
Inforniamo a 180° per 45 minuti e lasciamo raffreddare prima di servirla.

VELLUTATA DI CAROTE ALLO ZENZERO

foto (31)Lessiamo 5 patate di medie dimensioni con 8 carote piuttosto grosse.
Prepariamo un soffritto con una piccola cipolla bianca, versiamo la verdura a pezzetti e facciamo insaporire per qualche minuto, uniamo un paio di bicchieri di brodo di verdura caldo e frulliamo con il frullatore ad immersione.
Lasciamo cuocere ancora pochi minuti, aggiungendo, se necessario,  altro brodo fino a raggiungere la consistenza desiderata. Intanto grattugiamo nei piatti fondi dello zenzero fresco, versiamoci sopra il passato e serviamo bollente.
Il gusto piccante dello zenzero e il dolce delle carote sono un ottimo connubio.

TAGLIATELLE CON UVETTA E PINOLI

foto (26)Un primo velocissimo che accontenterà i palati di chi ama la mescolanza del  gusto dolce-salato.
Mettiamo ad ammollare in acqua bollente 4 cucchiai di uvetta sultanina e dopo averla scolata ed asciugata, versiamola in una terrina con 4 cucchiai di pinoli e mescoliamo con 5 cucchiai di olio extra vergine di oliva.
Cuociamo poi 200gr. di tagliatelle all’uovo, scoliamole, versiamole nella terrina preparata precedentemente e rapidamente portiamo in tavola.
Provate e sappiatemi dire!

COTOGNATA

Autunno, stagione in cui maturano le mele cotogne, frutti profumatissimi da consumare solamente cotti.
Ed ora lasciamoci allettare da una preparazione un po’ lunga, ma di gran soddisfazione e che ci permetterà di gustare a lungo il dolce sapore di un frutto così particolare.
Accingiamoci allora a preparare la COTOGNATA.
Prendiamo 1kg. di mele cotogne, laviamole bene e mettiamole a cuocere in forno a 200° per circa 40 minuti. Peliamole, togliamo il torsolo interno e riduciamole a pezzetti, continuando la cottura in una casseruola, meglio se di acciaio, con 3 bicchieri di acqua e il succo di 2 limoni.
Una volta cotte, frulliamo e pesiamo la pasta ottenuta.
Sciogliamo poi pari peso di zucchero con 2 bicchieri di acqua e quando, mescolando, lo sciroppo “farà il filo”, uniamolo alle cotogne lasciando cuocere ancora per quasi un paio di ore o fino a quando il composto, versato su di un piattino, non si rapprenderà velocemente.
Ricordiamoci di mescolare spesso per impedire l’attaccarsi al fondo della pentola.
Con la cotognata ancora calda riempiamo degli stampini a pareti lisce e bagnati con acqua, oppure stendiamola su di una placca rivestita con carta da forno, mantenendo uno spessore di 1,5cm. e quando poi si sarà raffreddata, tagliamola nelle forme che più ci piacciono, aiutandoci volendo con gli stampini per i biscotti.
Lasciamo riposare fino al giorno dopo, togliamola dagli stampi e conserviamola in una scatola di metallo ricoperta con la carta da forno, ponendo 1 foglia di alloro su ogni formina.
Ricca merenda che ci accompagnerà per tutto l’inverno.

MAGNOLIA E ORTENSIA

foto (25)Un semplice decoro formato da un  piccolo ramo di magnolia con pigna e un ciuffo di ortensie autunnali  sistemate  su un piatto quadrato, se poi  aggiungiamo 2 uccellini di ceramica oppure qualche fiore sempre in ceramica  la composizione acquista subito un sapore più personale e troverà posto in qualsiasi angolo della nostra casa e …perché no?! anche al centro del tavolo da pranzo.

FONDI DI CARCIOFO CON RADICCHIO

Cuocere 6 fondi di carciofo ben mondati in 4 cucchiai di olio di oliva, uno spicchio di aglio, salare, coprire di acqua o brodo, lasciando poi cuocere con il coperchio per 10 minuti, scoperchiare e continuare la cottura fino a completa evaporazione del liquido di cottura spolverizzando con un trito di prezzemolo.
Nel frattempo preparare un battuto con ¼ di cipolla bianca e una decina di radici di radicchio e lasciar soffriggere in una padella con 3 cucchiai di olio di oliva, aggiungere 3 cucchiai di brodo e continuare la cottura per una decina di minuti.
Riempire con questo composto i fondi di carciofo che avremo sistemato, bollenti, su di un piatto da portata e serviamo subito. foto (24)