FRITTELLE DI FIORI DI ACACIA

Da alcuni giorni sono a Belluno e fra un acquazzone e l’altro sono riuscita a fare quattro passi nei dintorni della città.
Ovunque c’è un trionfo di fioritura di piante di acacia; nuvole bianche occhieggiano fra le siepi ed un profumo delizioso si sente nell’aria.
Subito mi si accende un grosso desiderio: gustare i fiori fritti, dolce ricordo della mia infanzia.
In un attimo prendo parecchi rami fioriti e arrivata a casa stacco le infiorescenze ad una ad una, lavandole delicatamente sotto l’acqua corrente e sistemandole poi ad asciugare su di un canovaccio.
Mi ritrovo così una sfilata di fiori pronti per essere immersi in una morbida pastella così preparata:
in una ciotola riunire 200gr. di farina, 20gr. di fecola di patate, 15gr. di olio di oliva, 30gr. di zucchero, un bicchierino di grappa, un pizzico di sale, un uovo ben sbattuto ed infine versare lentamente 150gr. di acqua mescolando bene fino ad ottenere una pastella liscia e morbida.
Lasciarla riposare al tiepido per un paio di ore; la pastella è così pronta per essere utilizzata!
Prendiamo le infiorescenze dal picciolo ed immergiamole nella pastella, scuotiamole bene per eliminare l’impasto di troppo, mettiamole in una padella con olio bollente, rigirandole, togliamole con un mestolo forato e posiamole su di un foglio di carta per fritti per asciugare l’olio in eccesso, mettiamole su di un piatto da portata spolverizzandole con dello zucchero.
Sono proprio una vera squisitezza!