VASO CON GAROFANI E IRIS

In queste giornate tremende di pioggia ho cercato di portare un pò di colore primaverile almeno in casa  utilizzando tanti fiori per contrastare il grigiore esterno.
Prendiamo un vaso alto una ventina di centimetri e con una bocca di circa 10cm. di diametro, riempiamolo con dell’oasis bagnata  che faremo sporgere circa un dito.
Inseriamo 15, 20 garofani (disposti 3 o 4 alti, 3 o 4 bassi in maniera da formare una massa fiorita omogenea, ma a piani diversi).
I garofani sono dei fiori che ben si prestano per questo genere di composizioni sia per la loro forma, che per la robustezza e durata e poi ce ne sono di tali e tante varietà e colori che è impossibile non apprezzarli.
Formiamo un’altra massa di fiori con lo stesso sistema utilizzando 12, 15 steli di iris e fra le due inseriamo 12, 15 foglie di aspidistriavariamente arrotolate e fissate con dei punti di una cucitrice cercando di rendere la composizione gradevole grazie all’alternanza delle masse ed al movimento che le foglie verdi riescono a creare, lasciandone anche scendere qualcuna lungo il vaso.
Possiamo sostituire la massa di iris con una formata da 7, 8 girasoli associati a una decina di rametti di ederina variegata possibilmente ben contorta e il sole entrerà a farci compagnia!

MADELEINE

Oggi voglia di dolci coccole e così  presi gli stampi per le madeleine, ricetta alla mano ho preparato i biscotti, che poi ho  messo in una scatola di latta con della carta per i fritti all’interno per poterli gustare anche fra alcuni giorni.
Per preparare circa 25 madeleine occorre montare 5 tuorli con 130gr. di zucchero, unire 80gr. di burro sciolto a bagnomaria, le 5 chiare montate a neve con 20gr. di zucchero e 150gr. di farina setacciata.
Imburrare e infarinare gli stampi per le madeleine e distribuirvi il composto.
Mettere in forno già caldo (180°) per venti minuti circa.
Toglierle dal forno appena si indorano, lasciar raffreddare e poi toglierle dagli stampi e sistemarle in una scatola.
Per cambiare leggermente il gusto si può aggiungere nell’impasto una decina di foglie di erba luigia o limonina ben tritate, regalano ai biscotti un delizioso sapore!

CHI HA SPOSTATO IL MIO FORMAGGIO?

Poche deliziose pagine sul cambiamento: le nostre reazioni, i nostri comportamenti.
In una storia semplice e divertente 4 personaggi (2 topolini, che rappresentano la parte semplice di noi stessi e 2 gnomi che invece ne rappresentano la parte complessa) vivono in un labirinto (il luogo in cui viviamo e di conseguenza quello in cui cerchiamo ciò a cui aspiriamo) e  sono alla ricerca del formaggio (ciò che vorremmo la vita ci elargisse).
I 4 personaggi identificano 4 comportamenti insiti nella natura umana ed in ognuno di noi a volte ne prevale uno, altre un altro ecc. quando ci imbattiamo in circostanze della vita che ci inducono ad un cambiamento, ad una necessità di trovare una nostra nuova via all’interno del labirinto.
Questa storia viene raccontata ad un gruppo di ex compagni di scuola che alla fine del racconto fanno le loro particolari considerazioni inducendoci a meditare anche fra di noi.
Piccola parabola che ci regala grandi spunti per cercare di reagire sempre positivamente ad ogni cambiamento che la vita ci sottopone, sia a livello affettivo, che di lavoro, che relazionale e che ci fa meditare sull’importanza di prevedere il cambiamento, senza farci trovare impreparati, ma pronti a reagire con la forza di riuscire a viverlo come una nuova possibilità.
“La via più rapida per cambiare è guardare con grande ironia ai propri comportamenti assurdi, perché allora diventa più semplice abbandonarli e rimboccarsi le maniche per passare all’azione”
più facile a dirsi che a farsi, ma voglio proprio impegnarmi!

VASO CON GIRASOLI

Avete con voi  gatti che non amano i fiori nei vasi e si dedicano con pazienza alla loro distruzione?
Ecco un pratico rimedio per non rinunciare ad un po’ di colore in casa, spiazzando le nostre bestiole.
In un vaso di vetro trasparente alto 30, 40cm. e con una bocca di 10,15cm.(vanno molto bene quelli in cui si inserisce la candela da mettere in tavola in terrazzo in estate), inseriamo un pezzetto di oasis contornato da una foglia verde che lo ricopra.
Prendiamo 5,7 girasoli, a seconda della grandezza del vaso e leghiamoli assieme tenendo le corolle dei fiori ben unite.
Tagliamo gli steli leggermente più corti dell’altezza del vaso, attorcigliamoli con dell’ederina variegata e infiliamoli con forza nell’oasis all’interno del vaso stesso…..e ora mici…buon lavoro!

TACCOLE CON POMODORINI

Oggi ho mangiato le taccole come le preparava il nonno!
Quanta tenerezza vedere le mani di mia figlia ripetere dei semplici gesti proprio come li faceva il nonno, piccoli insegnamenti di un grande uomo!

Procediamo così: puliamo 500gr. di taccole e facciamole bollire in acqua salata per 6-7 minuti e poi scoliamole bene.
Nel frattempo tagliamo fine uno scalogno e lasciamolo soffriggere in mezzo bicchiere di olio.
Aggiungiamo 7, 8 pomodorini pelati e tagliati a metà e continuiamo a cuocere per 5-6 minuti.
Aggiungiamo quindi le taccole tagliate in 3 parti e lasciamo cuocere ancora una decina di minuti.
Ottimo contorno con qualsiasi tipo di carne.

CRISI

Crisi, crisi, crisi.
Non si sente che questo ormai da interminabili mesi, ma noi che cosa possiamo fare?
Ed ecco che  giungono a  proposito questi pensieri  di ALBERT EINSTEIN;
una serie pensieri  che mi ha fatto trovare sullo scrittoio mio marito questa mattina.

E’ NELLA CRISI CHE SORGONO L’INVENTIVA, LE SCOPERTE E LE GRANDI STRATEGIE

E’ NELLA CRISI CHE EMERGE IL MEGLIO DI OGNUNO

PARLARE DI CRISI SIGNIFICA INCREMENTARLA

TACERE DELLA CRISI E’ ESALTARNE IL CONFORMISMO

INVECE BISOGNA LAVORARE DURO

l’UNICA CRISI PERICOLOSA E’ LA TRAGEDIA DI NON VOLER LOTTARE PER SUPERARLA

Non abbattersi quindi, non lasciarsi affossare ma reagire.
Ecco dunque una spinta positiva da una persona veramente “grande”.
Ricetta da provare, che ne dite? Senza limiti di età!!!!

TORTA SALATA AL TONNO CON FARINA DI KAMUT

Prepariamo una pasta brisè con farina di kamut mescolando nel mixer per un paio di minuti 200gr. di farina di kamut, 100gr. di burro, 60ml. di acqua ed un cucchiaino di sale.
Formiamo una palla col composto e mettiamo in frigorifero per una mezz’ora.
Stendiamo poi la pasta: mettiamo sul tavolo un foglio di carta da forno, appoggiamo  il composto e poniamo sopra un altro foglio di carta da forno.
Aiutandoci con il mattarello stendiamo una sfoglia sottilissima, togliamo la carta in superficie e, lasciando l’altro il foglio di sotto mettiamola in uno stampo rettangolare di circa 25cm.X15cm., lasciandola trabordare.
Prepariamo il ripieno con 2 uova ben sbattute, 120gr. di tonno sott’olio sminuzzato molto fine, 200gr. di ricotta ed  un cucchiaio di pasta di olive; versiamolo sulla pirofila, ricopriamo completamente con la pasta, chiudendo bene e spennelliamo con un po’ di rosso d’uovo o del burro fuso.
Inforniamo a 200° per 45 minuti e portiamo in tavola.

TORTA AL LIMONE


Ecco un’altra torta facile e leggera per cominciare dolcemente la giornata.

Prendiamo  4uova e sbattiamole a lungo con 350gr. di zucchero fino a che diventino spumose.
Uniamo  poi 1,5dl. di olio di oliva (o anche di semi se si preferisce un sapore meno deciso), il succo di mezzo limone e la scorza di un limone e per ultimo 200gr. di farina mescolata a 50gr. di fecola e una bustina di lievito vanigliato.
Ottenuto un composto molto omogeneo, versarlo in uno stampo ricoperto di carta da forno ed infornarlo a 180° per 45 minuti o fino a che, inserendo uno stecchino, questo non ne esca pulito.
Tagliata a quadratini può essere un simpatico accompagnamento a delle semplici fragole al limone.