TORTINE FACILISSIME

Poco tempo a disposizione, ma voglia di mettere in forno qualcosa di dolce?! Allora è proprio il momento di preparare questo impasto facilissimo e velocissimo!

Versiamo  in una ciotola 2 uova intere con 100gr. di zucchero e frulliamoli con la frusta elettrica per un paio di minuti, aggiungiamo poi 100gr. di farina e 100gr. di burro ammorbidito a temperatura ambiente, frulliamo ancora qualche minuto fino a che il composto sia diventato soffice e spumoso, quindi versiamolo a cucchiaiate nei pirottini (circa 15) riempiendoli poco più che a metà e che precedentemente avevamo sistemati su di una placca da forno. Mettiamo in  forno a 170° per 15 minuti.foto 1 (9)
Una volta raffreddati possiamo sistemarli in sacchettini da freezer e congelarli, utilizzandoli poi al bisogno (o alla voglia!)

…ma non basta…se versiamo il composto in una tortiera rotonda di 20cm. di diametro e lasciamo  cuocere per circa 40 minuti, otteniamo una torta ottima da farcire a piacere con creme, cioccolato, marmellata, panna…

TORTA ALLO YOGURT PREPARAZIONI VARIE

foto (43)La ricetta classica prevede un vasetto di yogurt da mescolare con vase 2 uova intere, 2 vasetti di zucchero, 3 vasetti di farina, una bustina di lievito, la grattugia della buccia di un limone o un’arancia ed un pizzico di sale, se piacciono un cucchiaio di uvetta ammollata ed altrettanto di pinoli.

Infornare  in uno stampo da 20cm. di diametro a 180° per 45 minuti circa.
E questa è la base!
Sbizzariamoci ora a fare varianti di ogni genere!
Utilizzando lo yogurt alle nocciole possiamo aggiungere un paio di cucchiaiate di nocciole tritate ed una di cioccolata fondente a pezzetti all’impasto riempiendo poi, poco più che a metà, dei pirottini di carta usati per i muffin in maniera da ottenere, in circa mezz’ora di forno, dei dolcetti ottimi e pratici, da consumare a merenda.
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Ottimo l’impasto con yogurt al limone, molta grattugia di limone, da cui ottenere una torta base che tagliata a metà potrà venire cosparsa con lemon curd ed acquistare un sapore tipicamente “britannico”!

foto 2E per l’autunno:vasetti uno yogurt alla vaniglia, 2 vasetti di farina ed uno di farina di castagne, la bustina di lievito, 2 vasetti di zucchero, il pizzico di sale e 2 cucchiaiate di pinoli, da cuocere sempre nei pirottini.

foto (36)A voi ora qualche altra variante!

TORTA DELLE BRICIOLE

foto (33)Ecco una torta rustica di origine germanica da gustare al mattino, accompagnata da una buona marmellata ai frutti di bosco, o con il the delle cinque!
Versiamo in una ciotola 75gr. di burro ammorbidito con 100gr. di farina, 75gr. di zucchero e, a piacere, un cucchiaino di cannella in polvere o una grattatina di scorza di limone.
Lavoriamo il tutto fino ad ottenere un impasto a briciole e mettiamo a riposare in frigorifero per una mezz’ora.
Mettiamo ora nell’impastatrice 500gr. di farina, 100gr. di burro fuso, 150gr. di zucchero, una bustina di lievito vanigliato, 3 uova intere,2dl. di latte ed un pizzico di sale.
Versiamo l’impasto in una tortiera di 25cm. di diametro, precedentemente rivestita con carta da forno, livellandolo bene.
Prendiamo l’impasto dal frigorifero e sbricioliamolo sulla superficie della torta.
Inforniamo a 180° per 45 minuti e lasciamo raffreddare prima di servirla.

TORTA AL LIMONE


Ecco un’altra torta facile e leggera per cominciare dolcemente la giornata.

Prendiamo  4uova e sbattiamole a lungo con 350gr. di zucchero fino a che diventino spumose.
Uniamo  poi 1,5dl. di olio di oliva (o anche di semi se si preferisce un sapore meno deciso), il succo di mezzo limone e la scorza di un limone e per ultimo 200gr. di farina mescolata a 50gr. di fecola e una bustina di lievito vanigliato.
Ottenuto un composto molto omogeneo, versarlo in uno stampo ricoperto di carta da forno ed infornarlo a 180° per 45 minuti o fino a che, inserendo uno stecchino, questo non ne esca pulito.
Tagliata a quadratini può essere un simpatico accompagnamento a delle semplici fragole al limone.

FOCACCIA DI PASQUA

FOCACCIA dolce antichissimo il cui nome trova le sue radici nel tardo latino “focacia”,  femminile dell’aggettivo “focacius” che significa “cotto sotto la cenere” e la focaccia veniva cotta proprio sotto la cenere del focolare, da cui veniva estratta fumante e fragrante.
Nome buffo, nome morbido che fa intuire subito che si tratta di qualcosa di buono…e la focaccia in realtà è sublime, sublime per il sapore naturale dei suoi ingredienti, per la sua forma aggraziata, per la sua consistenza cedevole quanto basta… è sufficiente per farci venire l’acquolina in bocca?
Questo dolce di pasta lievitata e condita la cui storia si allaccia alla tradizione pasquale è segno di pace e di amore, un inno alla vita ; in tempi antichi prima di mangiare la focaccia era tradizione fare  il segno della croce.

Fra le tante ricette della “fugassa veneta”, la cui ricetta spesso tenuta segreta è prerogativa di molti fornai ,  ne ho scelta una dove la preparazione di per se’ molto lunga è più facilmente attuabile rispetto ad altre.
Vogliamo cimentarci? Facciamoci dare dal fornaio 150gr. di pasta da pane lievitata, aggiungiamo 150gr. di farina bianca e 10gr. di lievito di birra sciolto in 50gr. di latte tiepido.
Impastiamo assieme gli ingredienti, aggiungendo se necessario ancora un pò di latte tiepido, così da ottenere un impasto della consistenza della pasta da pane. Mettiamolo in una terrina, copriamolo con un tovagliolo e lasciamolo lievitare per un’ora in luogo tiepido, lontano da eventuali correnti d’aria.
Trascorso questo tempo uniamo altri 150gr. di farina, 75gr. di burro morbido a tocchetti, 2 uova intere e un tuorlo. Impastiamo energicamente il tutto, sbattendo l’impasto sul tavolo per renderlo elastico.
Rimettiamolo nella terrina e lasciamo lievitare ancora un’ora, sempre coperto.
Trascorso questo tempo uniamo altri 200gr.di farina, 150gr. di zucchero, la scorza grattugiata di un limone e di un’arancia, una bustina di vanilina ed un pizzico di sale e due uova intere.
Impastiamo e sbattiamo bene il tutto per una quindicina di minuti, poi rimettiamo l’impasto nella terrina e lasciamolo lievitare ancora per un’ora e mezza. Lavoriamo ancora l’impasto, diamogli una forma di palla e mettiamola al centro di una placca da forno imburrata praticandogli sulla sommità un taglio a croce non troppo profondo.
Sbattiamo a neve non troppo ferma l’albume rimasto ed uniamo 50gr. di mandorle tritate grossolanamente e 50gr. di zucchero in granella, distribuiamo questo composto sulla sommità dell’impasto e facciamo cuocere in forno già caldo (180°) per 50 minuti, sino a quando infilando uno stecchino nella “fugassa” questo ne uscirà asciutto.
Lasciamo raffreddare su una gratella prima di servire.
Che cosa ne pensate? E’ un lavoro molto lungo, ma forse una volta per Pasqua si può provare.
Buon lavoro dunque!

TORTA ALL’ARANCIA


In queste giornate invernali niente di meglio che iniziare la giornata con una buona dose di vitamina C:
sulla nostra tavola non potrà quindi mancare una sana spremuta di arancia e per proseguire sul tema, marmellata di arance da spalmare su una fetta di torta all’arancia.
Accingiamoci dunque a preparare la torta, veramente deliziosa.
Mescoliamo in una terrina 250gr. di zucchero con 3 tuorli d’uovo e la buccia grattugiata di 2 arance; aggiungiamo il loro succo, 300gr. di farina a cui è stata aggiunta una bustina di lievito vanigliato, un pizzico di sale, 75gr. di burro fuso tiepido e in ultimo le chiare montate a neve ben ferma.
Versiamo in uno stampo rettangolare di 30 cm. di lunghezza foderato con carta forno ed inforniamo a forno già caldo(180°)per una mezz’ora o fino a che inserendo uno stuzzicadenti questo non esca perfettamente pulito.

CIAMBELLA DI RICOTTA

In una ciotola unire 300gr. di zucchero con 100gr. di burro ammorbidito, mescolare bene e rompere 2 uova da amalgamare assieme.
Raggiunta una consistenza cremosa aggiungere un pò alla volta 150gr. di farina bianca setacciata, 150gr. di fecola di patate e una bustina di lievito vanigliato.
Aggiungere ora 300gr. di ricotta e continuare a mescolare.
Versare il composto in uno stampo da ciambella di 20cm. di diametro ed infornare a forno caldo (180°) per circa mezz’ora.
Da gustare a fettine cosparse di un buon miele di montagna … e la giornata non potrebbe cominciare in miglior modo!

TORTA AL LIMONE

In una ciotola unire a 100 gr. di burro ammorbidito 100 gr. di zucchero e 2 uova intere .
Mescolare energicamente fino ad ottenere una morbida crema, quindi un pò alla volta aggiungere 250 gr. di farina in cui è stata versata una bustina di lievito vanigliato.
Ottenuto un composto liscio senza grumi, versare 1 dl. di succo di limone filtrato, mescolare ancora bene e versare poi il tutto in uno stampo di 20 cm. di diametro precedentemente unto e leggermente infarinato.
Infornare a 180° (forno già caldo, mi raccomando) per 50 minuti.
Mettere su di un piatto o una alzatina, volendo spolverizzare con zucchero a velo.