CHI HA SPOSTATO IL MIO FORMAGGIO?

Poche deliziose pagine sul cambiamento: le nostre reazioni, i nostri comportamenti.
In una storia semplice e divertente 4 personaggi (2 topolini, che rappresentano la parte semplice di noi stessi e 2 gnomi che invece ne rappresentano la parte complessa) vivono in un labirinto (il luogo in cui viviamo e di conseguenza quello in cui cerchiamo ciò a cui aspiriamo) e  sono alla ricerca del formaggio (ciò che vorremmo la vita ci elargisse).
I 4 personaggi identificano 4 comportamenti insiti nella natura umana ed in ognuno di noi a volte ne prevale uno, altre un altro ecc. quando ci imbattiamo in circostanze della vita che ci inducono ad un cambiamento, ad una necessità di trovare una nostra nuova via all’interno del labirinto.
Questa storia viene raccontata ad un gruppo di ex compagni di scuola che alla fine del racconto fanno le loro particolari considerazioni inducendoci a meditare anche fra di noi.
Piccola parabola che ci regala grandi spunti per cercare di reagire sempre positivamente ad ogni cambiamento che la vita ci sottopone, sia a livello affettivo, che di lavoro, che relazionale e che ci fa meditare sull’importanza di prevedere il cambiamento, senza farci trovare impreparati, ma pronti a reagire con la forza di riuscire a viverlo come una nuova possibilità.
“La via più rapida per cambiare è guardare con grande ironia ai propri comportamenti assurdi, perché allora diventa più semplice abbandonarli e rimboccarsi le maniche per passare all’azione”
più facile a dirsi che a farsi, ma voglio proprio impegnarmi!