VASO CON GIRASOLI

Avete con voi  gatti che non amano i fiori nei vasi e si dedicano con pazienza alla loro distruzione?
Ecco un pratico rimedio per non rinunciare ad un po’ di colore in casa, spiazzando le nostre bestiole.
In un vaso di vetro trasparente alto 30, 40cm. e con una bocca di 10,15cm.(vanno molto bene quelli in cui si inserisce la candela da mettere in tavola in terrazzo in estate), inseriamo un pezzetto di oasis contornato da una foglia verde che lo ricopra.
Prendiamo 5,7 girasoli, a seconda della grandezza del vaso e leghiamoli assieme tenendo le corolle dei fiori ben unite.
Tagliamo gli steli leggermente più corti dell’altezza del vaso, attorcigliamoli con dell’ederina variegata e infiliamoli con forza nell’oasis all’interno del vaso stesso…..e ora mici…buon lavoro!

CAMELIE

Le camelie sono fiori che vi appassionano?
Se siete fra coloro che in primavera amano veder aprire i fiori della camelia e che a lungo rimangono sulla pianta, quasi a farsi ben ammirare, e poi quando si staccano formano per terra, subito sotto la pianta, una macchia colorata bellissima, allora non potete perdervi un viaggio in Galizia.
La Galizia (estremo nord ovest della Spagna) infatti è terra di camelie, grandi, alte, camelie antiche (anche più di 200 anni), camelie dai fiori colorati e dalle molte forme.
Lo spettacolo che offrono in questa stagione è veramente incredibile, di rara bellezza, giustamente grande orgoglio regionale.
Le piante sono le regine incontrastate dei giardini che circondano le dimore (paso) costruite in pietra locale, scura, e fungono da contorno ai giardini con siepi di bosso sagomate, piantate a disegnare stemmi, riquadri vari in virtù di una favolosa arte topiaria che rende ogni siepe, ogni spazio unico nel suo genere.
E attorno alti boschi di eucalipti, che riparano dal forte vento che spira dall’oceano e rendono l’aria un concentrato di profumo.

E voi avete sul terrazzo o in giardino una camelia? Se è così vi propongo un’idea perchè nessun fiore venga sprecato, neanche quelli che cadono: metteteli a navigare  in un vaso di vetro trasparente basso, largo, ma dalla bocca stretta ( può adattarsi anche la classica boccia per i pesci rossi), appoggiato su alcune foglie di edera.
Sarà una macchia di colore che starà bene in qualsiasi angolo di casa.

Avete invece da preparare un pacchetto con un piccolo dono?
Niente di meglio che abbellirlo con un decoro floreale:
della semplice carta da pacchi, una foglia di edera, un fiore di camelia da incollare sopra ed ecco pronto il vostro regalo personalizzato.

UOVO DI PASQUA

Un decorativo uovo di Pasqua da regalare ad amici poco golosi!

Utilizziamo un sottovaso di 15cm. di diametro,  incolliamo al centro un pinholder, applichiamo del nastro biadesivo lungo il bordo e incolliamo 2 foglie di aspidistria per ricoprire.
Prendiamo un panetto di oasis ben bagnato ed inseriamolo nel sottovaso, infilzandolo bene sul pinholder.
Con l’aiuto di un coltello smussiamo i bordi in modo da ottenere una forma simile a quella di un uovo.
Tagliamo ora da 3 rami di gypsophila bianca dei rametti non più lunghi di 5cm. e posizioniamoli lungo i bordi ed un gruppetto sulla cima dell’oasis, in modo da ottenere lo scheletro dell’uovo.
Completiamo con fiori di Sancarlini bianchi singoli  con il centro verde (ne occorrono circa 6 rami), sempre tenendo presente di rimanere entro la forma ovale dell’uovo.
Possiamo inserire  qualche rametto di fiori rimasto in singoli portauova da distribuire qua e là sulla tavola, sul tavolino in salotto, fra i libri…..
L’uovo così confezionato può fare bella mostra di sé anche davanti al camino che speriamo proprio di non dover  accendere!

GUSCI D’UOVO CON CRESCIONE

Abbiamo utilizzato delle uova per qualche ricetta?
Non buttiamo via i gusci, ma teniamoli da utilizzare come contenitori per decorare la tavola di Pasqua.
Puliamo bene l’interno del guscio eliminando anche quella pellicina che resta aderente all’interno del guscio stesso, riempiamolo ora con del cotone idrofilo bagnamolo e spargiamoci sopra  dei semi di crescione.
Mettiamo i gusci su dei portauova che usiamo quando facciamo l’uovo alla coque …. Ora non ci resta che aspettare che i semi germoglino (occorre circa una settimana)ed ecco che sono pronti  da utilizzare anche come segnaposto.
Facile, vero ?! e divertente.
Se avete dei bimbi sarà certo simpatico per loro vedere crescere i germogli di giorno in giorno e avranno la soddisfazione di aver contribuito anche loro alla preparazione della tavola di Pasqua!
E con un  piccolo cestino rotondo?… possiamo riempirlo con del fieno (in commercio si trova nei negozi per animali) in maniera da creare un piccolo nido in cui posizionare i gusci o riempirlo con fiori di mimosa su cui poggiare le uova o se abbiamo ancora pigne raccolte durante l’estate possiamo dipingerle di giallo con la vernice spray ed inserirle fra i gusci.

PICCOLA COMPOSIZIONE CON DUE ROSE

Qualcosa di piccolo, di fresco, colorato ed economico

In un vaso a sezione quadrata di vetro trasparente inseriamo un piccolo cubo di oasis ben bagnato e rivestito con una foglia di aspidistria fissata con uno stecchino .
Posizioniamo ora 2 foglie di araglia che per la loro forma frastagliata contrasteranno quella più compatta delle rose, infiliamo 2 rose alla base delle foglie e via, a cercare un posticino della casa che ha bisogno di un po’ di colore, perché no, anche in bagno.
Composizione base piccola molto semplice, ma di effetto.
Niente ci impedisce di utilizzare un vaso più grande e quindi più fiori e foglie e di specie diverse, l’importante è il contrasto delle forme fra foglie e fiori.
Le foglie di aspidistria molto robuste ben si prestano ad essere utilizzate come “tessuto” per ricoprire oasis,  gambi di fiori, rivestire vasi.
Come scoprirete le amo molto e le utilizzo tantissimo, anche perché si trovano sempre uguali tutto il tempo dell’anno.

COMPOSIZIONE INVERNALE CON BUCANEVE

Oggi ho camminato su un prato di bucaneve punteggiato qua e là da verdi helleborus, sembrava quasi di essere sulla neve.
Erano una infinità, belli pur nella loro semplicità (o proprio per questo) e mi sono soffermata ad osservarli; ogni anno vengo attratta dalla magia della loro perfezione: una semplice corolla con tre grandi petali esterni e tre piccoli interni, una vera meraviglia della natura su di uno stelo sottile con foglie allungate che partono dalla base, semierette, a formare una piccola “fontana” il cui zampillo principale è appunto questo fiore bianco, di un bianco abbagliante, con lievi macchie verdi.
E non ho saputo resistere alla tentazione di raccoglierne un mazzetto per farmi un’ultima deliziosa composizione di carattere invernale.
Che ne dite?
Anche l’inverno ha i suoi lati romantici!

Ho preparato un mazzetto di bucaneve un po’ tondeggiante, l’ho avvolto con una foglia verde ed inserito in un bicchiere riempito di acqua che ho poi inserito in un vaso quadrato di vetro trasparente con e all’interno una foglia di aspidistria, tutt’intorno i fiori verdi dell’helleborus un po’ ripuliti dalle numerose foglie verdi e la  piccola composizione è pronta per essere sistemata sia al centro tavola che sulla nostra scrivania per ricordarci quanto “tenero” può essere l’inverno. 

VASO DI FIORI INVERNALE

Prendiamo un vaso da fiori di vetro dalla bocca non troppo grande.
Mettiamo qualche rametto di cedro del Libano o di tuia lunghi due volte l’altezza del vaso da un lato del recipiente;
dalla parte opposta infiliamo un paio di rametti dalle foglie lucide come il lauro ceraso o il ruscus;
 nel mezzo all’indietro 2, 3 rami spogli di cornus leggermente più lunghi dei rami precedenti che il freddo ha arrossato;
al centro sul davanti un paio di rametti di bacche rosse (hypericum o pyracantha) di dimensioni molto minori dei rami verdi daranno un simpatico tocco di colore.
Ecco pronto un piccolo o grande vaso di fiori dal sapore invernale e di lunga durata che troverà posto in qualsiasi angolo della nostra casa, ma anche in qualche libreria di ufficio.

TORTA DI COMPLEANNO

Oggi è il compleanno di una mia carissima amica ed ho pensato di prepararle una torta alla panna con mirtilli rossi.
Prendo subito 2 panetti di oasis e li metto in acqua a bagnarsi bene.
Come recipiente uso un sottovaso del diametro di 22cm.
Mi ritaglio con un coltello appuntito la sagoma rotonda del sottovaso dall’oasis e la posiziono all’interno del sottovaso stesso.
Prendo ora 2 o 3 foglie di phormium che avvolgerò attorno al sottovaso e all’oasis che sporge, in modo da ricoprire il tutto, aiutandomi con delle forcine di fil di ferro da infilzare nella spugna.
Ecco che la base della “torta” è pronta, posso passare a decorarla con “panna montata” (da 5 rami di sancarlini bianchi mi ricavo i fiorellini di 7,8cm. di altezza).
Prendo dunque i miei fiorellini e, partendo dal centro, comincio a riempire tutta la superficie  della torta lasciando qualche fiorellino un pò più alto e qualcuno più basso, in modo da non rendere tutto troppo uniforme.Inserisco i miei “ribes rossi” (da 2 rami di bacche rosse  di hypericum mi ricavo dei rametti sempre di 7,8cm.) e li posiziono fra i sancarlini.
Vedo un pò se aggiungere qui e là qualche fiorellino di gypsofhila (velo da sposa) per movimentare maggiormente.
Ecco sono pronta per posizionare la mia torta su di un piatto e……
…….BUON COMPLEANNO! 

PRIMULE A TAVOLA

Questa mattina non ho proprio saputo resistere dal fiorista di fronte a delle primule gialle e così sono rientrata a casa con le mie piantine.
Ho deciso di metterle come centro tavola, regalando un piccolo raggio di sole dal tenue profumo primaverile ad una tavola ancora invernale.
Ma che coprivaso usare?  ho ripescato alcune cortecce raccolte questa estate e ho cercato quelle che meglio si adattavano ai miei vasetti.
Ed eccole qui: che ne dite? un pò di bosco ed un pò di prato per una tavola che prelude a future belle giornate.

AROMATICHE IN CUCINA

COMPOSIZIONE CON: una piantina di peperoncino,aglio, salvia, rosmarino, timo, alloro, erba luigia, ecc.

Come allestirla:
prendiamo un cestino, rivestiamolo con della plastica robusta e poi inseriamo dell’oasis (spugna da fioristi) ben bagnata seguendo la forma del cestino.
Cominciamo coll’inserire il vasetto di peperoncini, posizioniamo ora i rametti di rosmarino lungo il lato  posteriore, inseriamo dei rami di erba luigia o di alloro, sempre sul dietro della composizione, mettiamo dei ciuffi di salvia più bassi dei rami precedenti e davanti, qualche rametto di timo lungo il bordo e le teste di aglio infilzate in uno spiedino ad alleggerire il tutto.
Sarà sufficiente cambiare i rami quando si seccano per avere il nostro piccolo orto di aromatiche sempre pronto!