UN NUOVO FIORE

Un grosso cedro, 5 foglie di aspidistria, un vaso “cicciotto”… ed ecco pronto un nuovo fiore che durerà molto a lungo nel nostro soggiorno!
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E’ necessario però preparare le foglie di aspidistria fissando nella loro lunghezza un foto 1 (10)fil di ferro sottile con dello speciale nastro adesivo da fioristi e poi arrotolando le foglie su se stesse prima di sistemarle nella bocca del vaso.

COMPOSIZIONE CON PIANTINE GRASSE

foto (42)Andiamo in una serra e lasciamoci conquistare da quelle piante grasse piccoline inserite in mini vasetti.
Ve ne sono di tutti i tipi, scegliamole di due specie diverse, in maniera tale che anche le loro foglie siano di colore e forma differenti, ricopriamo i vasetti con dell’alluminio e posizioniamoli poi in uno stampo rotondo o in una ciotola di metallo o ceramica alternandole, mettiamo al centro una candela di un colore che si intoni alla tovaglia, se lo usiamo come centro tavola, o all’ambiente in cui lo posizioniamo.
Ricordiamoci di annaffiare le piantine, ma solo di tanto in tanto.
Se invece della candela mettiamo al centro una piantina fiorita la composizione cambierà subito aspetto!

foto 3 (3)Con lo stesso sistema prepariamo invece in uno stampo di alluminio delle piantine fiorite di kalanchoe, ve ne sono di bianche, rosse, arancioni, gialle, i loro fiori durano veramente per molto tempo e ci rallegrano queste grigie giornate di inverno che sembrano non finire mai.

PRELUDIO ALLA PRIMAVERA

foto 1 (5)Fine gennaio, le giornate si allungano e con la luce si intravede…lì…in fondo in fondo…quello che sarà l’inizio della primavera, il risveglio dei fiori.
Cominciamo allora a prepararci in casa prendendo un cestino, rivestendolo all’interno con del nylon, riempendolo di terra e…via con il “risveglio”!
Alloggiamo ora una ederina  sempre verde, simbolo dell’inverno, alcuni bulbi di tulipani a cui daremo il tempo di annunciarci la primavera, un giacinto in procinto di sbocciare e una primula in fiore, nota di allegria.
Ed ora mettiamo la composizione in bella vista per poter osservare giorno dopo giorno i
cambiamenti delle nostre piantine!

VASO DI FIORI INVERNALE

foto 1 (2)Prepariamo un vaso di fiori che ci regali l’inverno, anche nel profumo, prendendo semplicemente qualche ramo di agrifoglio variegato con alcune bacche rosse a cui uniamo altrettanti rami di calycanthus i cui fiori sbocciano in pieno inverno, avvolgendo i rami brulli dell’arbusto in una nube dorata.E già appena sistemati nel vaso sprigioneranno il loro meraviglioso profumo, una intensa fragranza di spezie, che aleggerà per la casa.
Provare!!!
Aiutiamoci con un vaso dalla forma rotonda e bocca stretta che renderà subito composizione i nostri rami inseriti.

CORONA D’AVVENTO

Eccoci arrivati al periodo dell’Avvento, periodo di attesa che precede il Natale ed è una bella tradizione preparare una corona con 4 candele da accendere a cominciare dalla prima domenica e poi via via fino alla quarta.
La sera della Vigilia poi risplenderanno fino a consumarsi!
Un paio di suggerimenti per realizzarle velocemente.

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Prendiamo un piatto rotondo, ricopriamolo con del muschio ed inseriamoci a distanza regolare 4 piantine di stelle di natale rosse (ce ne sono in vendita in vasetti veramente piccoli!), alterniamole a 4 candele grosse rosse, se non dovessero essere abbastanza lunghe possiamo sempre incollarle su un porta candele sia esso in vetro (come il mio), che di metallo.

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Una corona più elegante invece la otteniamo tingendo con la vernice spray colore oro ricco una corona di rami abete, di quelle che si trovano dai fioristi, inserendo su porta candele di ottone delle candele lunghe verdi o verdi e oro e posizionando poi fra una e l’altra della grosse pigne, sempre dorate.
Semplice, ma di sicuro effetto

MAGNOLIA E ORTENSIA

foto (25)Un semplice decoro formato da un  piccolo ramo di magnolia con pigna e un ciuffo di ortensie autunnali  sistemate  su un piatto quadrato, se poi  aggiungiamo 2 uccellini di ceramica oppure qualche fiore sempre in ceramica  la composizione acquista subito un sapore più personale e troverà posto in qualsiasi angolo della nostra casa e …perché no?! anche al centro del tavolo da pranzo.

FRITTELLE DI FIORI DI ACACIA

Da alcuni giorni sono a Belluno e fra un acquazzone e l’altro sono riuscita a fare quattro passi nei dintorni della città.
Ovunque c’è un trionfo di fioritura di piante di acacia; nuvole bianche occhieggiano fra le siepi ed un profumo delizioso si sente nell’aria.
Subito mi si accende un grosso desiderio: gustare i fiori fritti, dolce ricordo della mia infanzia.
In un attimo prendo parecchi rami fioriti e arrivata a casa stacco le infiorescenze ad una ad una, lavandole delicatamente sotto l’acqua corrente e sistemandole poi ad asciugare su di un canovaccio.
Mi ritrovo così una sfilata di fiori pronti per essere immersi in una morbida pastella così preparata:
in una ciotola riunire 200gr. di farina, 20gr. di fecola di patate, 15gr. di olio di oliva, 30gr. di zucchero, un bicchierino di grappa, un pizzico di sale, un uovo ben sbattuto ed infine versare lentamente 150gr. di acqua mescolando bene fino ad ottenere una pastella liscia e morbida.
Lasciarla riposare al tiepido per un paio di ore; la pastella è così pronta per essere utilizzata!
Prendiamo le infiorescenze dal picciolo ed immergiamole nella pastella, scuotiamole bene per eliminare l’impasto di troppo, mettiamole in una padella con olio bollente, rigirandole, togliamole con un mestolo forato e posiamole su di un foglio di carta per fritti per asciugare l’olio in eccesso, mettiamole su di un piatto da portata spolverizzandole con dello zucchero.
Sono proprio una vera squisitezza!

VASO CON GAROFANI E IRIS

In queste giornate tremende di pioggia ho cercato di portare un pò di colore primaverile almeno in casa  utilizzando tanti fiori per contrastare il grigiore esterno.
Prendiamo un vaso alto una ventina di centimetri e con una bocca di circa 10cm. di diametro, riempiamolo con dell’oasis bagnata  che faremo sporgere circa un dito.
Inseriamo 15, 20 garofani (disposti 3 o 4 alti, 3 o 4 bassi in maniera da formare una massa fiorita omogenea, ma a piani diversi).
I garofani sono dei fiori che ben si prestano per questo genere di composizioni sia per la loro forma, che per la robustezza e durata e poi ce ne sono di tali e tante varietà e colori che è impossibile non apprezzarli.
Formiamo un’altra massa di fiori con lo stesso sistema utilizzando 12, 15 steli di iris e fra le due inseriamo 12, 15 foglie di aspidistriavariamente arrotolate e fissate con dei punti di una cucitrice cercando di rendere la composizione gradevole grazie all’alternanza delle masse ed al movimento che le foglie verdi riescono a creare, lasciandone anche scendere qualcuna lungo il vaso.
Possiamo sostituire la massa di iris con una formata da 7, 8 girasoli associati a una decina di rametti di ederina variegata possibilmente ben contorta e il sole entrerà a farci compagnia!